BARI – Un pomeriggio dedicato alla scoperta delle origini del nostro pianeta e delle creature che lo hanno popolato: i soci della Lute “Eurolevante”, lo scorso 4 maggio, hanno fatto tappa presso la struttura didattica e scientifica del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari. Un’esperienza immersiva che ha permesso ai partecipanti di toccare con mano (spesso letteralmente, attraverso l’osservazione ravvicinata) la storia geologica e paleontologica del nostro territorio e non solo.
Dalle Orme dei Dinosauri ai Giganti del Mare
La visita ha preso il via nella sezione paleontologica, dove l’attenzione dei corsisti è stata catturata da un imponente fossile di dinosauro. Grazie alle spiegazioni degli esperti, è stato possibile ripercorrere l’evoluzione delle specie animali, comprendendo come alcuni rettili siano riusciti a superare la grande estinzione del tardo Cretaceo per arrivare fino ai giorni nostri.
Particolare emozione ha suscitato la storia del “gigante di casa”: lo scheletro di balenottera rinvenuto nel 1968 nella lama Lamasinata a Bari, un reperto che testimonia il passato marino della nostra terra. Il percorso è poi proseguito tra i resti della megafauna, ammirando imponenti femori di elefante e zanne di mammut, testimoni di un’era in cui il paesaggio pugliese appariva radicalmente diverso da quello attuale.
Il Cuore della Materia: Mineralogia ed Esogeologia
Nella sezione mineralogica, il focus si è spostato sulla “nascita” della Terra e del Sistema Solare. I soci sono stati guidati attraverso la classificazione di rocce e minerali, approfondendone la genesi e gli ambienti di formazione.
Uno dei momenti più tecnici e affascinanti è stato l’utilizzo del microscopio: i partecipanti hanno potuto osservare alcune sezioni sottili di rocce, scoprendo i complessi reticoli cristallini e i minerali che le compongono. La visita si è conclusa con uno sguardo verso lo spazio profondo nella sezione di esogeologia, dove è stato possibile visionare rare rocce generate dall’impatto di meteoriti.
Ringraziamenti
Il successo della giornata è stato reso possibile dalla competenza e dalla passione dei nostri ciceroni scientifici. Un ringraziamento speciale va al dott. Dario Stefanelli, per il coinvolgente racconto della sezione paleontologica, e al dott. Giovanni Fanelli, per aver saputo trasmettere con entusiasmo il valore della ricerca mineralogica.
Galleria Fotografica dell’evento








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