Lo scorso 18 aprile 2026, i soci della Libera Università della Terza Età “Eurolevante” hanno vissuto una giornata indimenticabile tra le colline della Puglia settentrionale, immergendosi in un itinerario che ha saputo coniugare arte, storia e tradizioni millenarie. La gita di istruzione, tanto attesa e annunciata nelle scorse settimane (Alla scoperta dei Monti Dauni: Viaggio di istruzione a Bovino e Troia – Eurolevante), ha portato il gruppo alla scoperta di due perle rare: Bovino e Troia.
Bovino: il fascino della pietra bianca
L’escursione è iniziata con l’arrivo a Bovino, ufficialmente uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Ad accogliere i visitatori, un panorama mozzafiato arricchito dalla spettacolare fioritura viola degli alberi di Giuda lungo la montagna. Il borgo, noto come la città degli “ottocento portali”, ha incantato i soci per la sua atmosfera sospesa nel tempo e per i caratteristici fregi in pietra che adornano i vicoli.
La visita culturale è entrata nel vivo con il Castello Ducale, arroccato sul punto più alto del borgo a dominare la valle del torrente Cervaro. Qui, i soci hanno potuto ripercorrere le stratificazioni storiche del sito: dalle antiche fondamenta romane fino alle eleganti trasformazioni gentilizie operate dai Duchi Guevara, ammirando i suggestivi giardini pensili. Tappa obbligata è stata poi la Cattedrale di Santa Maria Assunta, autentico gioiello dell’architettura romanica con evidenti influenze bizantine.
Particolarmente apprezzata è stata la visita al Museo Civico G. Nicastro, dove il gruppo ha ammirato i reperti che spaziano dal Neolitico al Medioevo, con un focus speciale sulle celebri stele antropomorfe in pietra arenaria della Daunia. Un momento di raccoglimento spirituale si è tenuto presso il santuario della Madonna di Valleverde, a cui i soci hanno affidato la comunità della Lute con una breve preghiera.
Troia: il pizzo di pietra e i tesori medievali
Il pomeriggio è stato dedicato a Troia, dove il fulcro del viaggio è stato la maestosa Cattedrale. I soci sono rimasti estasiati dinanzi al celebre Rosone, un capolavoro unico al mondo composto da 11 colonnine (numero simbolico degli apostoli fedeli) e caratterizzato da un traforo di pietra così raffinato da sembrare pizzo.
Presso il Museo Diocesano, il gruppo ha avuto il privilegio di osservare da vicino gli Exultet, rarissimi rotoli miniati medievali di inestimabile valore storico e artistico.
Tradizioni e convivialità
Non è mancato il contatto con l’enogastronomia locale, elemento fondamentale della cultura del territorio. Il pranzo ha offerto i sapori autentici dei Monti Dauni: dalle orecchiette al sugo di salsiccia e finocchietto all’assaggio del celebre vino Nero di Troia. La giornata si è conclusa in dolcezza con la Passionata, il tipico dessert di Troia a base di pan di spagna e pasta di mandorle.
In sintesi, un’esperienza che in poche ore ha saputo condensare millenni di storia, lasciando in tutti i partecipanti la sensazione di aver scoperto uno dei segreti meglio custoditi della nostra regione. L’Eurolevante continua così la sua missione di promozione della cultura e dell’amicizia, portando i propri soci a conoscere e amare le meraviglie del territorio pugliese.
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