Un canto di rinascita e vitalità: la Lute Eurolevante chiude l’anno accademico guardando al futuro

Venerdì 29 maggio, l’Auditorium della scuola “Laterza” di Bari si è trasformato in un palcoscenico di pura festa, gioia ed entusiasmo per la chiusura dell’anno accademico 2025-2026 della Lute Eurolevante. Una serata indimenticabile, aperta e chiusa nel segno di un’importante promessa istituzionale: quella dell’Assessore alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti Civili del Comune di Bari, Michelangelo Cavone.

Introdotto dal vicepresidente Mario Longo, l’Assessore ha voluto rimediare alla sua assenza al recente Ventennale della Lute (20 Anni Insieme: Grande Festa al Barion per il Ventennale della LUTE Eurolevante – Eurolevante), spendendo parole di profonda ammirazione per la nostra realtà. Prendendo spunto dal quadro di un pettirosso realizzato dagli studenti di pittura, Cavone ha citato il drammaturgo Paul Claudel: “Si crede che sia tutto finito, ma poi c’è sempre un pettirosso che si mette a cantare”.

“Voi siete una risorsa immensa per il territorio, soprattutto per i giovani,” ha dichiarato l’Assessore. “Riuscite a trasmettere valori, esperienze e conoscenze. Da oggi si apre una collaborazione importante tra la vostra realtà e le istituzioni territoriali per superare i limiti legati alla mancanza di una sede adeguata.”

L’arte accoglie, la musica unisce

L’energia della serata si è respirata fin dall’ingresso, dove gli ospiti sono stati accolti dalla splendida mostra dei quadri realizzati dagli studenti del corso di Pittura, splendidamente coordinati dalla Prof.ssa Raffaella Del Giudice.

Subito dopo i saluti istituzionali della Presidente, Mariella Castoro, l’atmosfera si è scaldata con un momento di grande commozione e coinvolgimento: la Presidente è stata omaggiata con un simbolico mazzo di rose, mentre il chitarrista Michele Dellino faceva cantare a squarciagola l’intero Auditorium sulle note di *”Rose rosse per te”* di Massimo Ranieri.

Il saggio di Improvvisazione Scenica: applausi a scena aperta

Il vero cuore pulsante della serata è stato lo spettacolo finale coordinato con maestria dal Prof. Michele Lorusso. La rappresentazione, dal titolo fortemente evocativo “Una voce, un ricordo, le cose non dette”, ha visto salire sul palco un affiatato gruppo di interpreti che hanno saputo dare corpo ed emozione a ogni singola parola. Tra gli attori che si sono esibiti con straordinario talento figurano: Vanni De Giosa, Mimma Grieco, Gaetano De Serio, Domenica Di Fino, Anna Binetti, Ida Sciarrilli, Federico Passiatore e Grazia Armienti, Angela Coco.

A fare da preziosa cornice allo spettacolo è stata la lettura toccante, in apertura da parte di Vanni De Giosa, di alcuni passi di Gino Strada sull’importanza di una medicina libera, pubblica e senza discriminazioni.

Subito dopo, gli attori hanno letteralmente conquistato il pubblico: attraverso storie, ricordi familiari, poesie e divertenti sketch, hanno saputo alternare momenti di profonda commozione a grandi risate. Un’esibizione magistrale che ha scatenato applausi fragorosi a ogni singolo intervento, specchio di un gruppo unito, appassionato e pieno di vita.

Brindisi finale e prospettive future

La festa si è conclusa in bellezza con un piccolo ristoro di pasticcini secchi preparato dal Direttivo, un momento di convivialità perfetta per suggellare questo anno straordinario.

Tra i sorrisi e i brindisi, è risuonato l’augurio più bello, lanciato proprio in conclusione dall’Assessore Cavone: quello di continuare a crescere, forti dei nostri 300 iscritti, sia in numero che in qualità, per i prossimi anni. La Lute Eurolevante non si ferma e, come quel pettirosso, continua a cantare e a riempire di vita il nostro territorio.

Arrivederci al prossimo anno accademico!

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Commenti

2 risposte a “Un canto di rinascita e vitalità: la Lute Eurolevante chiude l’anno accademico guardando al futuro”

  1. Avatar Eufemia

    Grazie all’ università Eurolevante ho conosciuto una nuova realtà grazie a tutti per non avermi lasciata sola

  2. Avatar Giovanni di Molfetta
    Giovanni di Molfetta

    Complimenti al direttivo per l’ottima organizzazione. Complimenti a tutti per l’eccellente lavoro svolto. Buone vacanze

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